201503.11
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Si moltiplicano le iniziative per attrarre il turismo cinese

E’ partita nei giorni scorsi l’operazione Bit China, la prima iniziativa del programma di internazionalizzazione “Bit in the World” con cui la manifestazione accompagna i top player italiani del turismo nei mercati emergenti più interessanti, ritagliandosi un ruolo come facilitatore di business globale per il sistema turismo italiano.

Come vetrina ideale per il prodotto Italia, Bit ha scelto GITF, la più importante fiera cinese del settore (compartecipata da Fiera Milano e Hannover Messe), che si è tenuta dal 6 all’8 marzo a Guangzhou (Canton), capitale economica del Sud del Paese in grado di attrarre flussi di investimenti da tutto il Sud-Est Asiatico.

La delegazione italiana è stata rappresentata, oltre che da importanti operatori privati, da istituzioni come la Regione Lombardia e da protagonisti del segmento trasporti come Sea-Aeroporti di Milano.

Prima della partenza Sandro Saccoccio, direttore marketing di Gartour, ha parlato delle aspettative e delle prospettive attese:

Crediamo in Bit China e siamo convinti che GIFT sarà un successo anche grazie ad Expo Milano 2015. Il punto di forza che ci distingue sono i tour monolingue – inglese, spagnolo cinese e russo – dove i nostri clienti, guidati nella loro lingua, potranno apprezzare maggiormente la visita. Oggi il turista cinese è cresciuto ed è molto più esigente. Inizia a viaggiare in modo individuale e adora fare shopping. E ama l’Italia in tutte le sue declinazioni: a GITF proponiamo tanto nuovo prodotto mare in Liguria, Friuli Venezia Giulia, Romagna, Marche, Abruzzo e Puglia. Tra i tour di fascia alta abbiamo preparato itinerari enogastronomici di livello, in particolare in Emilia, Piemonte, Toscana, Campania e Puglia.

Quello cinese è sicuramente dei principali bacini turistici mondiali tanto che, secondo l’ultima edizione del rapporto dell’ONU “Unwto Tourism Highlights”, nel 2013 la Cina ha consolidato la propria posizione come primo mercato mondiale per il turismo in uscita con oltre 114 milioni di viaggiatori internazionali (+13%) con una spesa all’estero di 130 miliardi di dollari.

Anche in Italia i turisti cinesi si qualificano come top spender, con 1.041 € di spesa media a visitatore, precedendo addirittura i turisti americani (762 €) e russi (641).